Il Campidoglio di Roma, visitabile gratuitamente con guida ogni prima domenica del mese

Il Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, è uno dei sette colli su cui venne fondata Roma (gli altri sono Aventino, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale e Viminale); è il più basso e il meno esteso ma quello più legato agli avvenimenti storici della città, in quanto fulcro, fin dall’antichità, delle attività politiche e religiose di Roma. Oggi il Campidoglio è la sede di rappresentanza del Comune di Roma (sindaco e amministrazione comunale) e la sua piazza è una delle più celebri delle Città Eterna, nota in tutto il mondo.

Anche il nome “Campidoglio” è famoso in tutto il mondo: dal Colle Capitolino derivano sia il termine “capitale”, sia la parola inglese “capitol”, che indica uno degli edifici più importanti della città, dove ha sede il Governo, come il Campidoglio di Washington, sede del Congresso degli Stati Uniti.

La storia del Campidoglio, il colle “di rappresentanza” di Roma

Grazie alla sua posizione dominante sulla pianura dove nascerà Roma, il Campidoglio era già abitato fin dall’età del Bronzo. Il suo nome deriva probabilmente dal tempio di Giove Capitolino, il tempio più importante in assoluto dell’antica Roma, dedicato alla triade di Giove, Giunone e Minerva. All’inizio questo era un semplice altare; il tempio vero e proprio venne iniziato probabilmente dagli ultimi due re di Roma e terminato all’inizio della Repubblica. Qui si svolgeva il sacrificio finale delle maestose cerimonie che celebravano trionfalmente i generali di ritorno dalle battaglie vittoriose. Il tempio di Giove Capitolino non era l’unico sul colle: dove oggi sorge l’antica chiesa di S. Maria in Aracoeli sorgeva il Tempio di Giunone Moneta (“ammonitrice”) e proprio al suo interno ebbe sede la prima zecca di Roma.

Durante il Medioevo la sommità del colle fu abbandonata e ridotta a un prato incolto dove pascolavano le capre, tanto che i romani lo chiamarono “Monte Caprino”. Più tardi diventò la sede di un mercato e le antiche rovine romane vennero riutilizzate per la vendita. Intorno all’anno Mille il Campidoglio divenne la sede dell’amministrazione della città, il luogo dove il popolo si riuniva per prendere le decisioni vitali. Sulle pendici del colle il Tabularium, l’antico archivio di Roma che era stato già trasformato in un castello fortificato, diventò il palazzo Senatorio, la sede del Senato cittadino e il piazzale davanti al palazzo fu destinato alle adunanze del popolo.

La piazza del Campidoglio di oggi, frutto del genio di Michelangelo

La sistemazione perfetta e armoniosa che appare oggi è un capolavoro della maestria di Michelangelo, che col suo genio riuscì a creare la prima piazza monumentale della Roma moderna e a trasformare il Campidoglio nel vero centro politico della città.

Nel 1500, infatti, la sommità del colle era diventata degradata e di difficile accesso, così papa Paolo III affidò all’artista il compito di risistemarla; all’epoca sul Colle esistevano solo due edifici: il Palazzo Senatorio, di epoca medievale e il palazzo dei Conservatori. Michelangelo rifece le facciate (alla fine degli anni 30 del Cinquecento), aggiunse un terzo edificio, quello dove si trovano i Musei Capitolini e cambiò l’orientamento della piazza, per evitare che apparisse troppo lunga e stretta. Dispose poi il terzo palazzo in modo divergente, rovesciando la prospettiva e aprendola come una forbice. A completare il tutto Michelangelo aggiunse una monumentale rampa di collegamento che sale dolcemente fin sulla piazza.

Questa splendida scalinata si chiama Cordonata e attraversa i due palazzi gemelli del Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, sede dei Musei Capitolini e del Palazzo Senatorio, in cui si trovano gli uffici del Sindaco di Roma, la sala consiliare (chiamata Giulio Cesare) e altri spazi di rappresentanza come la Protomoteca, dove sono stati firmati nel 1957 i Trattati di Roma e nel 1998 lo Statuto di Roma. Al centro della piazza del Campidoglio si trova la statua equestre di Marco Aurelio, una scultura bronzea dorata del 176 raffigurante l’imperatore a cavallo, collocata qui nel XVI secolo sempre per volontà di Michelangelo; fu poi sostituita da una copia, l’originale è custodito oggi nel prospicente Palazzo dei Conservatori nei Musei Capitolini.

Visite gratuite al Campidoglio ogni prima domenica del mese

Il Comune di Roma organizza, ogni prima domenica del mese, visite guidate gratuite al Campidoglio, ai suoi spazi archeologici e istituzionali e alle storiche sale dell’edificio; le visite si svolgono dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso della mattina) e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso del pomeriggio). La visita dura circa 30 minuti con gruppi composti al massimo da 30 visitatori e gli itinerari sono programmati circa ogni mezz’ora. Il percorso della visita guidata, che inizia all’ingresso di Sisto IV, prevede la visita della Sala del Carroccio, della Galleria Sisto IV, del Tempio di Veiove, dello Scalone, dell’Anticamera e dello Studio della Sindaco, del Salotto dell’Orologio, della Sala dell’Arazzo, della Sala delle Bandiere, dell’Aula di Giulio Cesare, della Piccola Protomoteca e della Protomoteca e, in uscita, del Portico del Vignola.

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